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Attività di miniera & componente biologica fluviale: pubblicati i risultati di un nuovo studio

Sono stati pubblicati dalla rivista scientifica internazionale Mine Water and Environment i risultati di uno studio per la valutazione degli effetti delle attività di miniera sulla componente biologica fluviale. I ricercatori BsRC hanno partecipato allo studio in collaborazione con l’Università del Salento.

Lo studio, effettuato all’interno del Geoparco minerario in Sardegna, ha previsto la valutazione della qualità delle risorse trofiche vegetali in tre diverse aree a diverso livello di contaminazione da metalli pesanti, della loro appetibilità per le specie acquatiche testate e degli effetti su comportamento ed energetica delle stesse specie.

I risultati evidenziano che le foglie di A. glutinosa raccolte nei corsi d’acqua contaminati da metalli pesanti presentano livelli di Cadmio, Piombo e Zinco superiori di oltre 10 volte quelli misurati nelle foglie provenienti da siti non contaminati. Quando ai macroinvertebrati è data la possibilità di scegliere la fonte alimentare, scelgono foglie provenienti da siti non contaminati o condizionate in siti non contaminati. L’origine delle foglie ed il processo di condizionamento determinano significativamente i tassi di ingestione delle specie.

L’articolo in formato integrale è consultabile con i seguenti riferimenti: “A. Basset, M. Pinna, M. Renzi. 2017. Do minino activities significantly affect feeding behaviour of freshwater benthic macroinvertebrates? A case study in South Sardinia (Italy) DOI 10.1007/s10230-017-0432-x”

 

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Risultati di un nuovo studio sul Parco della Maremma

Sono stati pubblicati dalla rivista scientifica internazionale Marine Pollution Bulletin i risultati relativi allo studio condotto nel periodo 2015-2016 dai ricercatori di Bioscience Research Center.

Lo studio, analizza la presenza di plastiche (macro-, meso- e micro-plastiche) nei sedimenti marini prelevati tra Marina di Alberese (Trappola, Parco della Maremma) ed Albinia (Giannella, Orbetello). Sono stati analizzati anche i sedimenti prelevati alle foci dei fiumi Ombrone, Osa ed Albegna e lungo le loro aste fluviali allo scopo di effettuare confronti su base statistica.

I risultati indicano che la componente delle microplastiche è la principale nei sedimenti marini e fluviali analizzati con un contenuto che varia tra 45 e 1069 microplastiche per kg di sedimento secco.

L’articolo in formato integrale è scaricabile e citabile con i seguenti riferimenti:

Guerranti C., Cannas S., Scopetani C., Fastelli P., Cincinelli A., Renzi M. Plastic litter in aquatic environments of Maremma Regional Park (Tyrrhenian Sea, Italy): Contribution by the Ombrone river and levels in marine sediments. Marine Pollution Bulletin (2017), http://dx.doi.org/10.1016/j.marpolbul.2017.02.021

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BsRC: Agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana GR1035

Il Centro Ricerche BsRC ottiene il rilascio dell’accreditamento come Agenzia Formativa della Regione Toscana con Decreto Regionale n. 14000 del 19/12/2016 (Pubblicato nel BURT n. 1 del 04/01/2017).

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Alla ricerca di Dory: segnalata per la prima volta la specie P. hepatus nel Mediterraneo!

La rivista scientifica internazionale Marine Biology ha pubblicato una ricerca effettuata da BsRC in collaborazione con l’Università degli Studi di Pisa sulla specie Paracanthurus hepatus (Perciformes: Acanthuridae). L’articolo scientifico rappresenta la prima segnalazione della specie nel Mediterraneo. P. hepatus, attualmente noto al grande pubblico con il nomignolo di Dory, è una specie alloctona per il Mediterraneo e la segnalazione rappresenta un dato fondamentale per  il monitoraggio sulla diffusione delle specie non autoctone. L’articolo in formato integrale è scaricabile con i seguenti riferimenti: “Marcelli M., A.R. Dayan, Langeneck J. 2016. Finding Dory: first record of  in the Mediterranean Sea. Marine Biodiversity, DOI 10.1007/s12526-016-0573-3”.

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BRIGHT: la notte dei ricercatori a Grosseto

BsRC vi aspetta stasera a “BRIGHT: la notte dei ricercatori”.

Sul nostro laboratorio mobile (Via Zanardelli n. 2 Grosseto) e presso il Museo di Storia Naturale della Maremma (Strada Corsini n. 5, Grosseto), potrete provare in prima persona l’emozione della ricerca scientifica mediante piccoli esperimenti guidati dai nostri ricercatori. Saranno svolte attività adatte anche ai bambini. Vi aspettiamo numerosi!

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Ricerca & Sviluppo: litter nei sedimenti marini di Telaščica bay (Croazia)

Pubblicati dalla rivista scientifica internazionale Marine Pollution Bulletin i risultati di uno studio condotto nei sedimenti provenienti da diverse zone parco naturale Telaščica bay (Croazia, Mar Adriatico). Lo studio, condotto presso i laboratori di BsRC in collaborazione con l’università di Zagabria, rappresenta un importante risultato ed implementa il quadro delle conoscenze internazionali in materia di contaminazione da litter nei sedimenti marini. L’articolo in versione integrale è scaricabile dal sito della rivista con i seguenti riferimenti: “Blašković, A., Fastelli P., Čižmek H., Guerranti C., Renzi M. 2016. Plastic litter in sediment from the Croatian marine protected area of the natural park of Telaščica bay (Adriatic Sea), Marine Pollution Bulletin, DOI: 10.1016/j.marpolbul.2016.09.018.”

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Ricerca & Sviluppo: Microplastiche nei sedimenti delle isole Eolie

Pubblicati i risultati di una ricerca condotta dai nostri ricercatori sulla contaminazione da litter nei sedimenti delle isole Eolie. Il litter è incluso nella Marine Strategy Framework Directive e rappresenta un contaminante ambientale di grande interesse ed al centro dei dibattiti scientifici attuali. La ricerca, svolta in collaborazione con alcuni partners di rilievo nel quadro scientifico nazionale ed internazionale quali l’ISPRA di Milazzo, l’Università Parthenope di Napoli e l’Università di Zagabria, è stata condotta presso i laboratori della BsRC nell’ambito di un’attività di monitoraggio del litter nei sedimenti marini di più ampio respiro. I risultati rappresentano un ottimo riferimento per ulteriori indagini che potranno essere effettuate dopo l’istituzione eventuale di un’area marina protetta. L’articolo pubblicato dal team di ricercatori sulla rivista scientifica internazionale Marine Pollution Bulletin è scaricabile integralmente con il seguente riferimento: “Fastelli P., Blašković A., Bernardi G., Romeo T., Čižmek H., Andaloro F., Russo G.F., Guerranti C., Renzi M. 2016. Plastic litter in sediments from a marine area likely to become protected (Aeolian Archipelago’s islands, Tyrrhenian sea), Marine Pollution Bulletin, DOI: 10.1016/j.marpolbul.2016.08.054”.

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Settore Ambiente: BsRC supporta Castalia

BsRC è fornitore di Castalia Consorzio Stabile S.c.p.A. per le attività di PIE (Pronto Intervento Ecologico), supportandola con il proprio laboratorio mobile fino a Dicembre del 2018.

Una task force di ricercatori BsRC esperta in materia di inquinamento ambientale è stata messa a disposizione di Castalia per le attività di pronto intervento con reperibilità h24.

In caso di attivazione per il PIE, BsRC svolgerà interventi on site di campionamento ed analisi a supporto delle attività svolte da Castalia.

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Composti xenobiotici (PFCAs) nei tessuti della tartaruga marina Lepidochelys olivacea: pubblicati i risultati di un nuovo studio

Pubblicati dalla rivista internazionale Science of the Total Environment i risultati di uno studio condotto da un team di ricercatori internazionale costituito dall’Università di Siena (Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente), dall’Università della Murcia (Unità di Tossicologia, Facoltà di medicina veterinaria), dall’Università di Caceres (Unità di Tossicologia, Facoltà di medicina veterinaria), dall’Istituto Nazionale di Scienze e Tecnologie Agrarie e Alimentari di Madrid (Dipartimento Ambientale), dall’Università di Firenze (Dipartimento di Chimica), dall’Università del Messico (Università Autonoma Benito Juárez di Oaxaca) e dal CNR-IDPA di Venezia (Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali) dal titolo “Levels of perfluorinated acids (PFCAs) in different tissues of Lepidochelys olivacea sea turtles from the Escobilla beach (Oaxaca, Mexico)” al quale ha collaborato anche un ricercatore di BsRC.

Lo studio ha previsto la valutazione dei livelli di composti perfluorurati nei tessuti della specie protetta Lepidochelys olivacea, una tartaruga marina inclusa nella RED LIST IUCN presente nelle coste del Messico.

Lo studio completo è scaricabile con il presente riferimento bibliografico: Pasanisi, E., et al., Levels of perfluorinated acids (PFCAs) in different tissues of Lepidochelys olivacea sea turtles from the Escobilla beach (Oaxaca, Mexico), Sci Total Environ (2016), http://dx.doi.org/10.1016/j.scitotenv.2016.08.013

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Indagine sui bisogni formativi delle aziende a produzione biologica

Novità dal settore Formazione di BsRC! Sono stati pubblicati oggi i risultati relativi al lavoro svolto da BsRC nell’ambito delle esigenze formative delle aziende a produzione biologica della provincia di Grosseto. Lo studio è stato svolto a partire da un campione di 150 aziende biologiche della Toscana e raccoglie e presenta i dati aggregati ottenuti dai partecipanti effettivi al sondaggio effettuato (n = 18). Il lavoro condotto ha previsto la raccolta di dati sulle principali esigenze formative delle aziende agroalimentari a produzione biologica presenti nella provincia di Grosseto e di Siena e la loro elaborazione statistica. Sono definite, inoltre, le principali esigenze emerse dall’indagine svolta.

Lo studio dal titolo “Indagine sui fabbisogni formativi delle aziende agroalimentari biologiche. Province di Siena e Grosseto” è scaricabile cliccando al seguente LINK.